Psicoterapia individuale

psicoterapia individuale

La psicoterapia individuale è un percorso terapeutico che ha lo scopo di modificare, migliorare e risolvere problematiche psicologiche, operando un cambiamento nel profondo del paziente. I disturbi che affronto in psicoterapia sono molteplici: ansia, fobie, attacchi di panico, depressione, disturbi bipolari, disturbi alimentari, disturbi legati allo stress e ad eventi traumatici, disturbi di personalità, disturbi ossessivo compulsivi, disturbi somatoformi

Esistono diversi approcci psicoterapeutici (psicoanalitico, sistemico relazionale, cognitivo comportamentale) ognuno caratterizzato da una metodologia differente. Il nostro approccio è quello cognitivo-comportamentale.

Elemento essenziale di ogni forma di psicoterapia è la relazione tra psicoterapeuta e paziente, base su cui si costruisce e si rende possibile il cambiamento. La relazione dovrebbe essere solida, basata sulla fiducia, collaborazione e rispetto reciproco; dovrebbe consentire al paziente di esprimersi liberamente e affrontare i suoi problemi, avendo sullo sfondo un clima positivo caratterizzato da sensazioni di serenità, sicurezza e comprensione empatica.

Come è strutturata una nostra seduta di psicoterapia individuale?

La base di partenza di ogni percorso di psicoterapia individuale è una corretta valutazione psicodiagnostica (attraverso l’ausilio di test standardizzati) e la comprensione del funzionamento del paziente, allo scopo di evidenziare i punti di forza e debolezza, i sintomi manifestati, i fattori di vulnerabilità, precipitanti e scatenanti la sintomatologia, i meccanismi di mantenimento del problema e le aree di vita compromesse.

Dopo una corretta concettualizzazione del caso con emissione di diagnosi, siamo solite stilare il piano terapeutico, con obiettivi che condividiamo con il paziente.

La cadenza delle sedute è generalmente settimanale, della durata di circa 50 – 60 minuti, ma, nei disturbi più invalidanti e gravi, inizialmente può anche essere due volte a settimana. Con la stabilizzazione della sintomatologia del paziente, le sedute possono divenire a cadenza quindicinale, poi mensile e, infine, scemare con la sola finalità di prevenire le ricadute e constatare il mantenimento dell’equilibrio raggiunto nel lungo periodo.

Non è possibile prevedere a monte la durata del percorso: dipende dalla tipologia del problema, dalla gravità, dalla durata della sofferenza e soprattutto dalla consapevolezza e motivazione del paziente al cambiamento.

Lo psicoterapeuta funge da guida, fornisce spiegazioni, aiuta nell’elaborazione della sofferenza e insegna strumenti e tecniche che hanno lo scopo di sviluppare le potenzialità del paziente e renderlo autonomo nel suo percorso di vita.